Con questo termine si indica un esame di medicina nucleare, molto preciso, utilizzato soprattutto in oncologia, neurologia, cardiologia e ortopedia.
Comunemente viene chiamato PET.
Si tratta di un esame non invasivo che si esegue somministrando un farmaco via vena detto “radiofarmaco”, che evidenzia “illuminando” l’eventuale presenza di patologie.
Si tratta di un esame con una tempistica che può variare anche fino ai 90 minuti, tempo in cui il paziente deve rimanere assolutamente immobile, sdraiato e supino all’interno del macchinario detto tomografo.
Una volta eseguito si raccomanda al paziente di bere molto per facilitare l’espulsione del radiofarmaco.

