Una nuova ricerca intercorsa tra il Dipartimento di Oncologia dell’Università di Torino e IFOM, pubblicata anche su Cell Reports Medicine, propende per indicare il microbiota tra i responsabili dell’aumento del cancro al colon tra i giovani.
Diversi indizi portano in questa direzione, tra cui la prolungata esposizione alla tossina colibactina, che viene prodotta da alcuni batteri intestinali tra i quali alcuni ceppi dell’escherichia coli.
La colibactina infatti può rendere questo tipo di tumore resistente ad alcune chemioterapie, dovendo così ipotizzare cure differenti da quelle già applicate tradizionalmente.

