Cosa succede quando si parla di insufficienza renale?
I reni non riescono a espletare la loro funzione come dovrebbero, ovvero regolare l’equilibrio idrico e salino, eliminare acidi e scorie e regolare gli ormoni.
Questo accade a causa di vari fattori, e può scatenarsi violentemente in poche ore anche o nel corso di un periodo più lungo, spesso che non desta sospetti.
Quando l’evento è violento si parla di insufficienza renale acuta.
Questa ha vari fattori scatenanti:
- poco apporto di sangue (insufficienza cardiaca, insufficienza epatica, disidratazione, emorragia, infezioni);
- danno diretto ai reni (mieloma, trombosi, infezioni, vasculiti, droghe);
- insufficienza renale cronica (diabete, colesterolo, tumori, calcoli, chemioterapia);
- ostruzione vie orinarie
Stanchezza, affaticamento, sonnolenza, confusione mentale, ritenzione idrica, nausea, vomito, perdita di appetito, gonfiore a mani e soprattutto piedi e fiato corto i sintomi in generale ai quali prestare massima attenzione.
Come si diagnostica l’insufficienza renale?
Sono necessari esami del sangue, scintigrafia, ecografia e a volte anche biopsia renale.
Come si cura?
Bilanciando i fluidi corporei, con farmaci per controllare i livelli di potassio e acidi nel sangue, dieta, controllo della pressione e a volte dialisi.

